Il progetto CERBERO nasce sul sedile posteriore di un auto dove Luce e Rouge inizialmente suonano le loro prime canzoni perché privi di una sala prove nel lontano inverno del 2000. Amici di vecchia data e da sempre sulla stessa "lunghezza d'onda" per quanto concerne la musica, si dimostrano prolifici nello scrivere canzoni oltre ad avere un'innata fantasia ed un gusto spiccato. Il loro sound è il giusto equilibrio di rabbia, energia ed istinto che spazia tra il rock ed il blues senza tralasciare le ballate.
Sicuri della loro identità musicale e, riscuotendo un notevole seguito tra amici e da chi li ascolta, decidono di intraprendere seriamente questo progetto iscrivendosi alla S.I.A.E. come autori e compositori e, in un secondo momento, delineando un look accattivante in linea con lo stile musicale proposto e che rispecchi appieno la loro attitudine.
Decisi di non scendere a compromessi di alcun tipo sulle canzoni, si definiscono gli "outsiders del rock italiano" per il totale rifiuto dei canoni discografici imposti e di qualsiasi influenza da chi non è ritenuto in totale simbiosi con il duo in questione.
Per l'uscita del primo cd della band "Treno del Karma" si dovrà aspettare qualche anno a causa di produttori e musicisti di dubbia competenza e serietà che rallenteranno così la realizzazione del lavoro.
Iniziano inevitabilmente i primi live ed il pubblico apprezza non solo la musica ma anche le loro performance sul palco. Nel frattempo Luce decide di recuperare alcune ballate malinconiche dal proprio repertorio che, seppur discostanti dal sound dei Cerbero, racchiuderà nel primo cd solista dal titolo "Cieli Avversi".
Non è trascorso nemmeno un anno e la band è pronta a tornare a stupire, stavolta lo fa in grande stile e tutt'altro che in sordina. Il risultato è "Te la do io l'America", 12 canzoni prevalentemente rock dove al contrario del primo lavoro le chitarre risultano più convincenti e taglienti dando così un effetto dirompente, oltre ad un accurato arrangiamento delle voci e ad una grafica più accattivante.
Luce e Rouge, non solo musicisti, amano curare il loro progetto in toto, ovvero ricercando idee e proposte che poi vengono realizzate da mani più esperte tra i quali Gianluca Scordo (grafico e fotografo ufficiale della band), Franco Paternicò (regista e montatore dei video musicali).
Come sala d'incisione prediligono il "Kamikaze Hit Farm" di Padova dove la professionalità e la disponibilità di Emiliano Kurdi dà l'efficace contributo finale ad un prodotto inevitabilmente e genuinamente rock.